Home Libri #ReadChristie2019: C’è un cadavere in biblioteca

#ReadChristie2019: C’è un cadavere in biblioteca

di Verdiana Quattrocchi

In C’è un cadavere in biblioteca, Agatha Christie elabora una singolare scena di omicidio in un luogo simbolo del crimine: la biblioteca. Un’inizio divertente e tutto da gustare nella cittadina di St. Mary Mead in cui tutti si conoscono e nulla sfugge all’occhio vigile di Miss Marple.

Titolo: C’è un cadavere in biblioteca (The body in the library)
Autrice: Agatha Christie
Editore: Hachette
Pagine:  p. 191
Voto: 3 / 5
Anno di pubblicazione: 1942
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Miss Marple, nel suo abbigliamento da zitella vecchio stile, non aveva proprio l’aria di un’autrice di gialli.

– Oh, no, non sono intelligente abbastanza per quel lavoro.

La trama

Il libro inizia con un sogno, un placido sogno che si sta godendo la Signora Bantry  e che si interrompe comunemente con il tè della della giornata. Il consueto tramestio delle faccende mattutine lascia invece spazio ad un improvviso scoppio di singhiozzi. È la domestica Mary che apre la porta e, con una voce strozzata e isterica, urla: “C’è un cadavere in biblioteca!”.

Il colonnello Arthur Bantry e la la moglie Dolly vengono così investiti da uno scandalo senza precedenti. Il cadavere ritrovato quella mattina nella loro biblioteca è di una giovane ragazza bionda in abito da sera, ma né il signore né la signora Bantry la conoscono. Viene così aperto un caso che vedrà come protagonisti Malchett e Harper, rispettivamente il capo e il sovrintende della polizia di contea, e una signorina, un po’ in là con gli anni, di nome Jane Marple.

C’è una vecchia signora dal volto dolce, tranquillo e zitellesco, la cui mente ha sondato le bassezze dell’umanità malvagia e che ha molta pratica.

Miss Marple viene dal paese di St. Mary Mead, è amica della famiglia Bantry ed è molto abile in fatto di delitti.
Chissà se anche questa volta la sua perspicacia sarà determinante nella risoluzione dell’omicidio che non rimarrà un caso isolato nella piccola cittadina.

La mia recensione di C’è un cadavere in biblioteca

Cominciamo con il dire che questo libro ha una delle scene iniziali più divertenti che abbia mai letto. I coniugi Bantry, in particolare la moglie, sembra recitino una scena teatrale che vien voglia di leggere ad alta voce per assaporare al meglio ogni singola battuta. Al contrario, il susseguirsi di moltissimi personaggi, molti dei quali secondari, rallentano il ritmo della narrazione. Le scene di interrogatori e investigazioni vedono quasi unicamente come protagonisti al capo di polizia Melchett e al suo sovrintendente Harper lasciando un po’ troppo in secondo piano Jane Marple.

Miss Marple è un personaggio immaginario presente in dodici romanzi e in venti racconti di Agatha Christie e rappresenta, insieme all’ispettore belga Ercule Poirot, uno degli investigatori più importanti della sua produzione letteraria.

Miss Marple interpretata da Joan Hickson

Miss Marple interpretata da Joan Hickson

In C’è un cadavere in biblioteca, seppur sia un personaggio molto defilato, è fondamentale. È un’attenta osservatrice e ritiene che si possa arrivare alla soluzione di un caso mediante parallelismi. Per lei la natura umana è sempre la stessa.

Miss Marple era famosa per l’abilità di collegare piccoli, insignificanti fatterelli del paese con problemi gravi, in maniera tale da gettare luce su questi.

Rispetto il suo primo romanzo giallo, Poirto a Styles Court (per leggere la recensione clicca qui) del 1920, Agatha Chritie sembra aver raggiunto maggiore sicurezza come scrittrice arrivando persino a citarsi tra una rosa di autori di racconti polizieschi insieme a Dorothy Sayers, Dickson Carr e H. C. Bailey. Le descrizioni dei personaggi sono molto più accurate tanto da far passare, questa volta, l’indagine in secondo piano. Ho trovato molto poco interessante la vicenda che ruota attorno alla vittima, godendomi, invece, molto di più le parti in cui appare Miss Marple. 

La prossima tappa della #ReadChristie2019  (per sapere di cosa si tratta vai sul blog Radicalging di Marco e Davide cliccando qui) continua a marzo con la storia di Agatha Christie che più preferisci ed io ho scelto….Scoprilo seguendo la mia pagina Instagram!!!

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