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Recensione: Miss Peregrine di Ransom Riggs

di Verdiana Quattrocchi
Miss Peregrine e la casa dei ragazzi speciali

Agli occhi dei nipoti i nonni sono sempre straordinari. Miss Peregrine è storia di Jacob, un ragazzino che parte alla ricerca del passato del nonno Abrahm Potman, la cui vita è stata particolarmente straordinaria, quasi…speciale!

Titolo: Miss Peregrine e la casa dei ragazzi speciali (Miss Peregrine’s Home for Peculiar Children)
Autore: Ransom Riggs
Editore: Rizzoli
Pagine: 383 p.
Voto: 4,5/5
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Mi ero appena rassegnato a un’esistenza noiosa quando iniziarono a succedere cose straordinarie.

La trama

Per Jacob il nonno Abraham è la persona più affascinante del mondo. Era cresciuto in orfanotrofio, aveva combattuto in guerra, attraversato gli oceani in piroscafo e i deserti a cavallo, e si è persino esibito in un circo. A sei anni Jacob pensava a quanto sarebbe stato bello avere una vita emozionante come la sua, ma solo quando stava in compagnia del nonno lo credeva possibile. Le foto dell’infanzia, quelle in cui Abraham era solo il piccolo Abe, sono sotto gli occhi del nipote. Foto d’epoca che ritraggono gli altri ragazzi con i quali ha vissuto in orfanotrofio, ragazzi che definisce Speciali e perciò protetti da un “vecchio uccello saggio”, meglio conosciuta come Miss Peregrine (dal falco pellegrino appunto).

Jacob in fondo non crede che possano esistere ragazzi Speciali. Le persone non volano, non maneggiano il fuoco e soprattutto non sono invisibili. E il giorno che Abraham lo chiama al telefono, in evidente stato di agitazione, non gli rivela dove si trova la chiave dell’armadio in cui sono conservati i fucili. A cosa può servigli un’arma? Il nonno è al sicuro, non sono più il bambino ebreo ai tempi della guerra. Eppure quella sera qualcosa succede. È il giorno in cui il Abraham muore e segna la linea di demarcazione tra la vita precedente di Jacob, fatta di timidezza e insicurezze, e la sua vita successiva, fatta di tantissime avventure.

Jacob riesce a convincere il padre ad andare in un’isoletta al largo del Galles, Cairnholm, molto cara al nonno. E non importa se il padre lo accompagni perché l’isola è un importantissimo habitat ornitologico, utile quindi a scrivere un nuovo libro o per aiutarlo a scoprire dove si trovi il famoso orfanotrofio dove ha vissuto Abe. L’importante è che ci vadano. Qui Jacob troverà le risposte che cerca e si darà la possibilità di essere l’eroe della sua vita e quelle di molte altre persone.

La mia recensione di Miss Peregrine

Finalmente mi accingo a scrivere la recensione di un libro che ho amato molto. Nonostante Miss Peregrine e la casa dei ragazzi speciali sia stato pubblicato nel 2011 e Tim Burton ne abbia tratto un film che mi è conquistata, ancora non si era presentata l’occasione per comprarlo. Qualche settimana fa, però, tra i testi scontati della Rizzoli c’era anche questo. Appena l’ho sfogliato mi sono subito resa conto del tempo che avevo perso. Sono tornata a casa con l’intera trilogia scoprendo, oltretutto, che a breve sarebbe uscito un quarto volume.

Le ambientazioni alla The Others, le pagine volutamente spesse e ingiallite e le foto d’epoca stampate sulle pagine hanno avuto subito presa su di me. Questo primo volume, come succede spesso nelle saghe fantasy, ha lo scopo di introdurre i vari personaggi e dare solo qualche cenno sul loro passato. La trama è ben articolata, non ci sono cose non chiare nel mondo che lo scrittore Ransom Riggs immagina. Ci sono magari cose non dette, lasciate in sospeso, che credo saranno chiarite nei capitoli successivi.

È un testo particolarmente adatto ad un pubblico adolescente e amante del fantasy, ma lo ameranno anche molti trentenni che come me sono cresciuti con Harry Potter. Se ci si ferma ad un primo livello di analisi è un romanzo fantastico piacevole e ben strutturato, ma esiste anche un sottolivello molto più profondo. Jacob è un bambino non capito dai genitori e diventerà un ragazzo seguito inevitabilmente da uno strizzacervelli, il dottor Golan. In realtà Jacob non ha nulla che non va’ se non poca autostima. La vicinanza con gli Speciali lo aiuterà a crescere e a fargli capire di essere molto più maturo dei suoi genitori.

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2 commenti

Recensione: Hollow city di Ransom Riggs · Bully Books 26 Novembre 2018 - 19:23

[…] tetralogia (Miss Peregrine – la casa dei ragazzi Speciali, per leggere la recensione clicca qui) l’adolescente Jacob incontra i ragazzi Speciali e la loro tutrice, Miss Peregrine. Le fotografie […]

Reply
10 libri per ragazzi da regalare a Natale · Bully Books 9 Dicembre 2018 - 17:27

[…] Se vuoi leggere la mia recensione su Miss Peregrine e la casa dei ragazzi speciali clicca qui. […]

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