Home Consigli Best Seller 2018: 3 libri sul femminismo che voglio leggere

Best Seller 2018: 3 libri sul femminismo che voglio leggere

di Verdiana Quattrocchi

Uno dei testi pionieristici del femminismo odierno.

Titolo: Donne, razza e classe
Autore: Angela Davis
Editore: Edizioni Alegre
Pagine: 304 p.
Prezzo: € 18,00 libro cartaceo, € 9,99 ebook

Uscito per la prima volta negli Stati Uniti nel 1981, è considerato uno dei testi pioneristici del femminismo odierno.

Angela Yvonne Davis è una leggendaria attivista della lotta degli afroamericani contro il razzismo. Nel 1970 fu accusata di complicità nell’omicidio di un giudice e scontò un periodo in carcere per il quale fu assolta due anni dopo. Questo periodo di reclusione ha portato alla stesura di questo saggio, uno studio storico sulla condizione delle afroamericane durante lo schiavismo. Evidenziare come il genere, la razza e il fattore di classe diventino disuguaglianze Donne, razza e classe fa di questo vecchio libro un libro attuale.

Quindici donne da non dimenticare.

Titolo: Indomite 1. Storie di donne che fanno ciò che vogliono
Autore: Pénélope Bagieu
Editore: Bao publishing
Pagine: 141 p.
Prezzo: € 20,00, illustrato

Questo dei tre testi forse è quello che salta più all’occhio in una libreria e so che molti di voi vorranno inserirlo in quella di casa propria.

Pénélope Bagieu, classe 1982, è un illustratrice e fumettista parigina. Nel 2007 crea il blog a fumetti Ma vie est tout à fait fascinante in cui racconta episodi della sua vita quotidiana. Diventa ben presto un artista di successo in Francia, successo che non penso tarderà ad arrivare anche qui in Italia.

Primo di una serie di volumi, Indomite cavalca l’onda tutta italiana di Favole della Buonanotte per Bambine Ribelli, raccontando sotto forma di fumetto le storie di donne realmente esistite, straordinarie e particolari. Le figure femminili scelte non sono banali, molte sconosciute ai più. C’è l’imperatrice cinese, la Donna Barbuta, l’artista omosessuale Tove Jansson, la ballerina afroamericana Josephine Baker e tante altre. Conoscere le storie di donne le cui battaglie hanno portato ad ogni tipo di progresso, anche se non sembra riguardare tutti, porta un successo per la collettività. Un regalo perfetto per le ragazze che sicuramente saranno ispirate da queste grandi donne.

Un manifesto femminista

Titolo: Perché non sono femminista
Autore: 
Jessa Crispin
Editore: SUR
Pagine: 133 p.
Prezzo:  
€ 16,50 libro cartaceo, € 9,99 ebook.

Jessa Crispin, direttrice delle riviste Bookslut.com e Spoliamag.com, autrice di The Dead Ladies Project e di The Creative Tarot arriva in Italia con un Why I Am Not a Feminist: A Feminist Manifesto.

Davvero basta condannare gli abusi sessuali e credere nel semplice principio che le donne hanno gli stessi diritti degli uomini, per potersi dichiarare femministe?

E’ con questo pamphlet che la SUR ci presenta un testo che, già dalla copertina, promette di farci dubitare di quel femminismo che ultimamente dilaga sul web e non solo. Dagli scandali del cinema a chi si proclama femminista per seguire una moda, il femminismo sembra aver perso la sua carica rivoluzionaria, diventando quasi superficiale.

Testo uscito solo a marzo, già suscita pareri controversi, da chi lo definisce un testo trascinante a chi lo definisce confuso e a tratti contraddittorio.

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